| Il
giorno della visita:
cosa aspettarsi
La visita consiste in tre fasi:
1. Breve colloquio
introduttivo in cui sono presenti sia il paziente sia i familiari: dopo
la presentazione reciproca viene chiesto al familiare e, se necessario,
al paziente, di inquadrare brevemente il motivo della visita. Non è
necessario che vengano esposti dettagliatamente i disturbi del paziente
dal momento che sia i familiari che i pazienti lo potranno fare nella
seconda (colloquio con il paziente) e ultima fase (colloquio con i familiari).
2. Colloquio
con il paziente seguito dalla visita medica: viene chiesto al familiare
di allontanarsi dallo studio per risparmiare al paziente l’imbarazzo
per eventuali fallimenti o risposte errate. Al paziente vengono poste
una serie di domande volte a capire se vi siano disturbi delle funzioni
mentali superiori (memoria, linguaggio, concentrazione, disorientamento,
ecc…). Alcune di queste consentono di dare un punteggio alle prestazioni
cognitive globali, che viene riportato nella lettera da consegnare al
medico di famiglia e che permette di monitorare l’efficacia di un
eventuale intervento. Seguirà la visita medica e neurologica tradizionale
alla quale il familiare può essere presente.
3. Colloquio
con i familiari: vengono poste una serie di domande sullo stato di salute
generale del paziente e sul contesto familiare e sociale, indispensabili
per interpretare correttamente il comportamento del paziente e le sue
modificazioni. Inoltre si cerca di ricostruire la storia dei disturbi
del paziente dalla loro comparsa ad oggi e la presenza di altri disturbi
significativi. Durante tutto questo, il paziente non è presente
nello studio per consentire ai familiari di esprimersi liberamente.
In alcuni casi
può essere necessario effettuare esami del sangue o altre indagini
strumentali (TAC, risonanza, ecc…). Una volta effettuati, talvolta è sufficiente
prendere visione del referto, mentre talaltra è necessario rivedere
il paziente. Al termine della visita viene rilasciata una relazione da consegnare
al medico di famiglia del paziente. Tale referto è documento con valore
legale. Si consiglia di portarlo sempre nelle successive valutazioni.
Il tempo necessario
per la visita è di 30-45 minuti.
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