Ipertrofia neuronale in persone con Malattia di Alzheimer asintomatica

I cambiamenti patologici nella Malattia di Alzheimer evolvono molto gradualmente nel corso di decenni prima che la malattia stessa si manifesti clinicamente. Di conseguenza non è raro trovare, all’esame autoptico di cervelli di persone anziane cognitivamente integre, un sostanziale numero di placche amiloidee e matasse neurofibrillari, classificando tali persone in uno stadio asintomatico di malattia. In un recente lavoro pubblicato sulla rivista Journal of Neuropathological Experimental Neurology un gruppo di ricercatori ha messo a confronto il volume dei neuroni nei cervelli donati di 60 soggetti di cui 15 in fase asintomatica di malattia, 15 con disturbo cognitivo lieve, 15 con diagnosi di Malattia di Alzheimer e 15 soggetti sani come controllo appaiati per età. I risultati hanno evidenziato che i cervelli dei soggetti asintomatici presentavano una significativa ipertrofia dei neuroni in aree particolarmente colpite dalla malattia (ippocampo e giro cingolato anteriore) rispetto ai controlli e ai soggetti con decadimento cognitivo lieve. Tale ipertrofia potrebbe rappresentare una reazione precoce all’accumulo di proteine neurotossiche (AB e tau) responsabili della demenza di Alzheimer, come invece un meccanismo compensatorio che previene la progressione della malattia in demenza.


Abstract