Ci si puo’ ammalare dopo un’operazione chirurgica?
Per tanto tempo medici e specialisti si sono chiesti come mai spesso i pazienti esperissero disturbi cognitivi e manifestassero la malattia ai propri familiari proprio dopo un’operazione chirurgica. Quello che finora si era sempre pensato era che la malattia fosse già in atto e venisse alla luce in un momento di tensione troppo alta per le capacità già residue del paziente. Fermo restando che questa prima spiegazione sia ancora valida, oggi un’altra ipotesi le si affianca. Diversi gruppi di ricercatori hanno posto la loro attenzione sull’uso degli anestetici durante le operazioni. Oggi la scienza offre dati per cui due tipi di anestetici inalatori, quali l’alotano e l’isofluorano, sembrerebbero anticipare l’inizio della malattia là dove la malattia insinuosamente è già in atto. Studi sui ratti dimostrerebbero l’aumento dell’accumulo della proteina tossica ß-amiloide, causa della morte delle cellule cerebrali, dopo l’inalazione di tali anestetici in animali già affetti. I ricercatori escludono l’ipotesi che questi anestetici causino l’Alzheimer, affermano invece che anticipino la manifestazione clinica in individui in cui la malattia ha già biologicamente preso il suo corso.