La malattia di Alzheimer al cinema
La televisione e il cinema influiscono
sul nostro modo di vedere il mondo, questo
non possiamo negarlo. Le Fiction in tv
e i film sul grande schermo spesso affrontano
tematiche difficili come i disturbi psichiatrici,
le dipendenze da alcool e il loro impatto
sul pensiero comune non deve essere sottostimato.
Pensate soltanto a Dustin Hoffman nell’interpretazione
del film-capolavoro “Rain Man” e
l’immagine che è rimasta di
un uomo affetto da autismo tipo idiot savant.
Le patologie neurologiche sono sempre state
di frequente interesse nei film, soprattutto
il coma e l’amnesia. La demenza invece è stata
descritta poco. Da una clinica del Belgio
arriva quest’anno su Alzheimer Disease
and Associated Disorders la recensione
dei 24 film sull’argomento dal 1988
al 2004. I ricercatori hanno notato che
gli “attori-pazienti” hanno
70-80 circa, impersonificano professori
universitari, medici, grandi artisti improvvisamente
colpiti dalla malattia; l’80% vive
a casa, il restante in istituto, la maggior
parte ha disturbi comportamentali tranne
3, ben compatibile con la storia tipica
della malattia. In poco più della
metà emerge una visita da uno specialista,
inesistenti le viste di follow-up. Soltanto
nel 43% dei casi è usata la parola “Alzheimer”,
si preferisce “demenza senile”.
Colpi di scena sono i paradossi, ad esempio
nel film “the Alzheimer Affair” il
protagonista è un killer professionista
ancora molto attivo sebbene sia affetto
da Alzheimer e ne sia consapevole. Gli
inibitori, i famosi farmaci per la memoria,
non sono mai menzionati direttamente, addirittura
in “A song for Martin” il neurologo
sconsiglia i farmaci dicendo che l’amore
e la ginnastica mentale sono la migliore
cura! L’unico che possiamo osservare
prendere i farmaci è sempre il nostro
killer che li manda giù, solo nei
momenti di confusione, come Braccio di
Ferro fa con gli spinaci. Poco curato l’aspetto
dei caregiver dato che personaggi affetti
da demenza anche moderata non sembrano
affatto aver bisogno di aiuto. Alla fine
dell'articolo compare la lista dei film
dedicati all’argomento, consigliamo
agli appassionati di andare a curiosare
tra questi, sempre bello è guardare
un film, sempre amaro sapere che la realtà spesso è ben
diversa.