La personalità che cambia
Razionale, impulsivo, introverso, solare, tutti aggettivi che descrivono i tratti della nostra personalità. Il comportamento che ne deriva costruisce le nostre interazioni sociali e fornisce l’immagine di noi agli altri. Nella malattia, personalità e comportamento possono modificarsi e , anche se i disturbi cognitivi sono quelli a cui più si fa riferimento per capire una demenza e il suo decorso, osservare i cambiamenti caratteriali di un paziente ci fornisce “dettagli precoci”. L’Alzheimer, la forma più comune di demenza, è conosciuta da tutti per la perdita di memoria, ma i pazienti che ne sono affetti sono spesso e, in modo evidente anche nelle prime fasi, facilmente irritabili, ostinati ed auto-centrati. La demenza a corpi di Lewy è la demenza più comune dopo l’Alzheimer. Essa è caratterizzata da parkinsonismi, quali rallentamento motorio e rigidità degli arti, allucinazioni visive e uditive; poco è stato scritto sul cambiamento comportamentale di chi ne è affetto. E’ diverso dall’Alzheimer? Nell’articolo che leggiamo tra le pagine dell’ultimo Neurology, Galvin e i suoi colleghi della St. Louis (Washington University School of Medicine) seguono i casi di 3000 persone anziane (affette da demenza e non) fin dal 1979. Ogni anno, oltre alla solita visita di follow-up, il clinico somministrava all’accompagnatore un questionario riguardo i cambiamenti di comportamento o personalità del partecipante. Sono stati individuati così tre fattori: 1. Irritabilità: aumento della rigidità, egocentrismo, perdita di interesse e impoverimento emotivo; 2. Passività: diminuzione delle risposte emozionali, riduzione degli hobby, apatia; 3. Disinibizione: inappropriata euforia, disinibizione sessuale, comportamento non idoneo al contesto. Tutti questi tratti hanno portato a distinguere persone che hanno poi manifestato una forma di demenza nel corso dello studio da volontari sani. Solo un tratto ha portato alla distinzione tra Alzheimer e Demenza a corpi di Lewy ed è stato la Passività, questo è maggiore nella Demenza a corpi di Lewy e ha una forte correlazione con le allucinazioni visive come se queste ne fossero la causa.
Avere uno strumento che permetta di indagare più a fondo la personalità ed il comportamento ci potrebbe aiutare precocemente a scoprire l’inizio di una forma di demenza dandole anche un nome specifico.